La risoluzione del problema delle acque alte è oggi affidata al progetto MOSE (Modulo Sperimentale Elettromeccanico), gestito dal Consorzio Venezia Nuova. Strategie d'intervento per la laguna e la città Ma il perpetuarsi e il rinnovarsi annualmente nelle stesse persone e persino nelle stesse famiglie delle funzioni dello Stato o come pubblici ufficiali oppure come membri di consigli, e pertanto come membri dell’assemblea sovrana, creavano a vantaggio di esse un privilegio e infine un diritto. Intanto gli equilibri interni furono modificati dalla cosiddetta Serrata del maggior consiglio (leggi di Pietro Gradenigo del 1297 e 1299), cui seguirono rivolte aristocratiche (Baiamonte Tiepolo e Marco Querini, 1309 e 1310; Marino Faliero, 1355). Al 9° sec. I domini veneziani «da mar» comprendevano, oltre ai possessi del Levante, anche quelli adriatici. 15 Volumi. esigenze di razionalizzazione dei sistemi viari portarono alla realizzazione dei ponti sul Canal Grande e di numerosi ponticelli metallici per l’attraversamento dei rii; alla costruzione della stazione ferroviaria (1861-66, rifatta nel 1955) e della Stazione marittima (dal 1880); all’apertura di grandi vie (Strada Nuova, da S. Fosca a SS. Rialto, simboleggiato dall’omonimo ponte edificato nel 1591 (in sostituzione di quello ligneo in sito dal 1180), è sempre stato il motore economico e commerciale della Serenissima, come testimoniano le numerose storiche botteghe, ma anche i toponimi dei limitrofi palazzi (per es., il Fondaco [dial. Tra la fine del sec. Nel 1848, dopo la notizia della rivoluzione di Vienna, V. si ribellò all’oppressione austriaca. Proprio questa fortunata espansione doveva determinare il conflitto fra V. e Genova per la supremazia nel Mediterraneo, destinato a durare sino alla fine del sec. V. riuscì a conservare i grossi baluardi: Candia, la Morea e Cipro (annessa da V. nel 1482), posti a difesa delle proprie linee di traffico. - Sorta sulla laguna dei Veneti nei secoli avanti il Mille, dietro all'incalzare delle invasioni barbariche, da un insieme d'isole, isolotti, secche, pantani, rassodati e abitati via via dai fuggiaschi delle antiche città vicine; stretta ormai, al tempo di D., in unità potente e accentrata, ... Enciclopedia Italiana - III Appendice (1961). Il rapporto tra laguna e terraferma e tra vocazione turistica e vocazione industriale rimasero sullo sfondo della politica veneziana. Le prime chiese degli ordini mendicanti (S. Maria Gloriosa dei Frari, SS. Allora il dominio coloniale veneziano divenne omogeneo e ben controllato dal potere centrale: provveditori generali (Dalmazia e Istria), provveditori straordinari (Albania e isole del Levante), duca di Candia, provveditore di Cipro, provveditore della Morea raccolsero nelle loro mani negli ultimi secoli, e fino a che restarono in possesso di V., questi territori. A M. bastava un unico capitolo delle Istorie fiorentine (I xxix) per riassumere l’intera storia di Venezia. Ciò condusse all’inevitabile contrapposizione con Milano e i Visconti. al censimento del 2011, divenuti 260.520 secondo rilevamenti ISTAT del 2019, detti Veneziani), capoluogo di regione e città metropolitana. 15 marzo Storia di Venezia è un libro di Frederic C. Lane pubblicato da Einaudi nella collana Einaudi tascabili. L’uso della tela diviene consueto anche come supporto per la pittura a olio, perfezionata dai pittori veneziani (Carpaccio, teleri delle scuole di S. Orsola, Gallerie dell’Accademia, e di S. Giorgio degli Schiavoni). Questo accadde prima in Istria che in Dalmazia, dove si incontrò tenace resistenza. - A VENEZIA negli ultimi 25 anni tanti avvenimenti non sono stati favorevoli alla città. Il crollo di quest’ultimo, nel 751, affrettò il processo di svincolo delle isole lagunari dal dominio di Bisanzio e il loro costituirsi a vita autonoma. Alla fine del sec. Il doge non è che il dux romano-bizantino, dal 584 dipendente dall’esarca d’Italia, che diventa poi, con l’allentarsi dei rapporti con Bisanzio, di designazione locale. I possedimenti veneziani in Oriente successivi alla prima crociata costituivano delle colonie commerciali (San Giovanni d’Acri, Giaffa, Sidone, Tripoli di Siria, Tiro, per poi estendersi alle isole Egee, a Costantinopoli e sulle coste stesse del Mar Nero) rette o dagli stessi mercanti o da un ufficiale (console o bailo o podestà) designato dal governo della madrepatria. Nel 2000 Cacciari si candidò alla guida della Regione Veneto ma fu sconfitto. Proprio la necessità di avere via libera e sicura condusse i veneziani alle prime spedizioni armate, nel 9° sec., contro slavi e saraceni; e poi, nel 1000, alla spedizione in Dalmazia, da cui il doge Pietro Orseolo II tornò col titolo di dux Dalmatiae, dopo aver ottenuto dalla comunità dalmata promessa di fedeltà e di collaborazione contro gli slavi (più tardi il doge di V. assumerà anche il titolo di duca della Croazia). (Ca’ d’Oro, case dei Foscari, dei Pisani, dei Pesaro a S. Benedetto, dei Soranzo Van Axel a S. Canciano, casa Contarini Fasan, casa di Dario). Divenuta ormai temibile per tutti i potentati italiani, V. sembrava aspirare alla ‘monarchia d’Italia’. In Istria tale dominio si affermò con una precoce unificazione alla fine del 13° sec., lasciando nelle singole città il reggimento locale, sottoposto a podestà scelti nel patriziato veneziano. Conflitto con Genova ( 1378-1381). Risparmiata dai bombardamenti durante la Seconda guerra mondiale, per tacito accordo tra le parti (duramente colpiti invece il porto di Marghera e Mestre), la città storica si ritrovò comunque nel dopoguerra con una situazione abitativa molto difficile: moltissime erano le abitazioni sovraffollate e in condizioni igienico-sanitarie precarie, soprattutto quelle a piano terra. Chiesa, Fascismo e secolarizzazione - Docsity. Gli elementi che la caratterizzano sono da tempo consolidati e la statualità veneziana procede nel segno di un forte pragmatismo e di un'empiria che orientano sia le scelte ideologiche che i comportamenti concreti. Giovanni e Paolo), del quale va ricordata la notevole attività di scultore. Sorge nel punto più interno dell’arco litoraneo ligure a ridosso dell’Appennino, dove questo si deprime e si apre in una serie di agevoli valichi che collegano la costa con il retroterra padano. Nel 2014, con la legge 7 aprile n. 56, entrata in vigore il 1°gennaio 2015, la città metropolitana di V. è subentrata all'omonima provincia, mantenendo la medesima estensione geografica. Le elezioni del 1985 videro la conferma del PCI come primo partito con 73.652 voti (30,48%) davanti alla DC con 66.071 voti (27,34%), al PSI con 41.819 (17,30%) e al PRI con 11.889 voti (4,92%). Si tratta di un sistema integrato di opere di difesa con barriere costituite da paratoie mobili e tra loro indipendenti, in grado di separare temporaneamente la laguna dal mare, proteggendo così la città dalle maree. Gli stilemi della polifonia veneziana vennero poi trasfusi all’interno del nascente stile concertante elaborato da Monteverdi, e in tale solco la tradizione del melodramma veneziano venne sviluppandosi secondo direttrici proprie, anche dal punto di vista strettamente spettacolare (per es., accogliendo figure comiche vicino alle eroiche e passando ben presto dagli argomenti mitologici agli argomenti storici e cavallereschi). Il democristiano Ugo Bergamo varò una nuova giunta, con la partecipazione di PSI, PSDI e indipendenti. Le barene invece, pur avendo la stessa origine, si presentano colonizzate dalla vegetazione, che comincia a stabilizzare la massa fangosa. questi ultimi costrinsero la Serenissima a cedere Negroponte, le Sporadi, Lemno, Argo e, in Albania, Croia e Scutari. Sulla Piazzetta sono le enormi colonne di granito orientale con le statue di S. Teodoro e del Leone (capitelli e basi 12° sec.). Accanto a questi sedevano nel placito, a fianco del doge, anche i dignitari ecclesiastici. ● Si estende a O della Laguna veneta, a 12 m s.l.m., sul fiume Bacchiglione. Così oltre ai Romani, qui troviamo ampie tracce degli Unni, dei Goti, dei Bizantini e dei Longobardi. 18° con le vittorie di A. Emo sui Barbareschi, ma ormai la potenza veneziana era finita; per gli europei del sec. Il doge uscente, Giovanni II Particiaco, che, malato, aveva lasciato il potere, legittimò tale scelta trasmettendo al neoeletto le insegne ducali (spada, scettro, seggio). Fondamentale per lo sviluppo della pittura è inoltre la presenza nella città di Antonello da Messina (1475-76). Tra le più antiche costruzioni civili sono le case (sec. Consulta gli approfondimenti multimediali dei nostri magazine in ambito culturale, geopolitico, scientifico e didattico Alcuni fra i maggiori comuni del territorio (Chioggia, Caorle ecc. In tal modo la composizione del massimo organo, nel terzo decennio del sec. I rapporti esterni vennero regolati secondo il Trattato franco-bizantino di Aquisgrana (811-814), poi confluito nell’840 nel pactum Lotharii, più volte rinnovato, in seguito, dagli imperatori occidentali; e la città fiorì rapidamente – nonostante aspre lotte interne di famiglie – grazie al movimento commerciale che a essa faceva capo. Questi eventi intensificarono la migrazione di genti di terraferma in cerca di riparo nelle isole della laguna. Tra il 12° e il 13° sec. Venezia fu, tra le maggiori città italiane, quella che conservò la costituzione repubblicana sotto la direzione di mercanti ed armatori navali. Alleanza fra V., il papa Alessandro VI, il duca di Milano, l’imperatore Massimiliano e il re di Spagna, in risposta alla discesa in Italia di Carlo VIII di Francia; può essere considerata la prima lega formatasi nella storia moderna per l’equilibrio europeo. Una soluzione inedita su un piano nazionale, che in qualche modo prefigurava la stagione del centrosinistra; l’esperimento prese il nome di ‘formula Venezia’ e fu avversata dal segretario nazionale della DC Amintore Fanfani e dal patriarca di V. Angelo Giuseppe Roncalli. ◆ La vicenda del Mose... L’origine della città è collegata alle invasioni barbariche, che fra il 5° e il 7° sec. Giovanni e Paolo), fondate alla metà del 13° sec., furono rinnovate tra fine 14° sec. Con la fine del sec. - Biblioteche e istituti di cultura: Biblioteche e archivî (p. 67); Istituti d'istruzione (p. 67); Gallerie e musei (p. ... veneziano (ant. Ma poi invalse la pratica della riunione di due o di tutti i consigli per la discussione di materie di comune competenza, e il Maggior consiglio diventò il centro di attrazione di tutti gli altri. Tra gli altri progetti realizzati a partire dagli anni 1950 il colossale edificio della stazione ferroviaria (1954), uffici INAIL a S. Simeone Piccolo (G. Samonà, 1952-56),  il negozio Olivetti in piazza S. Marco di C. Scarpa (1958), casa alle Zattere (I. Gardella, 1954-57), l’albergo Cipriani alla Giudecca (1958), la sistemazione della Fondazione Querini Stampalia (C. Scarpa, 1961-63), la ristrutturazione dell’ospedale civile (L. Semerani e G. Tamaro, 1978-89). Esigere. Dizionario Di Filosofia Treccani. Tiepolo, che rinnova la grande tradizione decorativa veronesiana. Salvi rimasero solo i grossi baluardi: Candia, la Morea e Cipro (annessa da V. nel 1482 e ordinata a somiglianza di tutti gli altri domini direttamente sottoposti alla repubblica), dove V. concentrò le difese avanzate per proteggere le proprie linee di traffico. V. difese il confine di terraferma orientale con la guerra di Gradisca contro l’Austria (1616-17) e s’impegnò in Oriente contro Turchi fino all’inizio del 18° secolo. Nel 14° sec. 14° il consiglio dei Pregadi aveva ormai assorbito le principali funzioni spettanti al Maggior consiglio; fu allora numericamente aumentato fino a 240 membri. nel 2008), capoluogo di provincia. 11° fu assicurato il dominio dell’Adriatico: la flotta veneziana appoggiò i bizantini (1081-85) nella guerra contro i normanni di Roberto il Guiscardo, ottenendo in cambio (1082) da Alessio Comneno la Bolla d’oro che concedeva grandissimi privilegi al commercio veneziano. L’architettura del 16° sec. – 1. a. In pari tempo la funzione politica del Maggior consiglio andava rapidamente declinando e restringendosi per aumento d’influenza di altri corpi. A questi si aggiungono i flussi turistici di chi non pernotta in città e che possono toccare anche le 100.000 unità. L’origine della città è collegata alle invasioni barbariche, che, fra il sec. Le isole della laguna veneziana conobbero un sostanzioso aumento della popolazione a partire dal 5° sec., quando le genti della terraferma vi cercarono scampo dalle ... Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. L’unità della laguna, mantenuta dalle accorte politiche della Repubblica, veniva disaggregata a causa di insediamenti e attività in conflitto con il suo equilibrio. Sui portali sono rilievi romanici con figurazioni dei Mesi, delle Virtù. Marchiori e G.M. Famose sono rimaste alcune bocciature illustri: il progetto del Masieri Memorial, nel Canal Grande, firmato da Frank Lloyd Wright nel 1954, il nuovo ospedale (Le Corbusier, 1964-65), il Palazzo dei Congressi ai Giardini della Biennale (L.I. Roma, 24 ott. Durante il trecento e il Quattrocento Venezia proseguì nella sua politica d’espansione. L’acqua è l’elemento dominante di Venezia, la città sulla laguna che ha sedotto generazioni di artisti e scrittori per il mirabile scenario dei suoi meravigliosi edifici, immortalati da grandi vedutisti come Giovanni Antonio Canal detto Canaletto, Bernardo Bellotto, Francesco ... L'età di Federico II coincide con anni di speciale vigore per Venezia. Organizzato dall’Ente autonomo della Biennale di V. è anche il Festival internazionale del teatro di Venezia che deriva dalle manifestazioni teatrali che, sempre in seno alla Biennale d’arte, si svolsero a V. dal 1934 al 1941. L'anno successivo incendiarono l'unico ponte ravennate posto sul Primaro. RICHIESTA INFORMAZIONI. Tra il 1919 e il 1922 aveva infatti preso corpo la prima zona industriale di Porto Marghera, annessa al nuovo porto commerciale, con l’escavazione di un canale e la realizzazione di una annessa città-giardino operaia. La cappella di S. Marco giunse ad avere propria organizzazione nel 1491, con la nomina di P. de Fossis a ‘maestro di cappella’. Dapprima (1256-70) l’urto rimase localizzato in Oriente, poi dall’Egeo si spostò nell’Adriatico culminando nella guerra di Chioggia (1378-81): i genovesi presero Chioggia, ma i veneziani riuscirono poi a sconfiggere la flotta genovese e la Pace di Torino del 1381 pose fine al conflitto. I monumenti sepolcrali conservati nelle chiese testimoniano l’evoluzione del genere, in cui influssi toscani o emiliani incidono sulla tipologia locale, con sarcofago sospeso a parete, sovrastato da rilievi e statue entro nicchie o su mensole. N. Stivieri, Storia di Venezia dalla sua origine fino ai giorni nostri, Milano e Venezia e Trieste, 1870, ISBN 978-1-277-76640-0. Nelle elezioni del 2005 Cacciari si ricandidò a sindaco, sostenuto da La Margherita e UDEUR, provocando di fatto una spaccatura nel centrosinistra, i cui partiti si erano invece accordati sulla candidatura del magistrato Felice Casson: il ballottaggio vide confrontarsi proprio Casson e Cacciari, con la vittoria di quest’ultimo (50,5% dei voti contro 49,5%); nonostante non fosse considerato il favorito riuscì a portare dalla sua parte una buona percentuale del voto moderato. devastarono l’, Con il Trattato di Campoformio (1797) V. fu ceduta all’Austria da Napoleone e, perduta l’indipendenza, andò a far parte del Lombardo-Veneto. 2.3 Istituzioni della Repubblica veneta. Messaggio. La geografia urbana ed economica di V. trova un riferimento fondamentale nella data del 4 gennaio 1846, quando vi giunse il primo treno attraverso un ponte ferroviario translagunare (divenuto anche automobilistico nel 1933). La Storia del Carnevale di Venezia. La Bolla d’Oro, concessa dall’imperatore bizantino Alessio Comneno (1082) in cambio dell’alleanza contro i Normanni fruttò privilegi commerciali altissimi, incrementati con empori e scali dalla partecipazione alle crociate e culminati nella quarta crociata che, dopo la conquista di Costantinopoli e la fondazione dell’Impero latino d’Oriente (1204), con i domini in Morea, a Creta e nell’arcipelago, fece di V. la padrona del Mediterraneo (v. Nuovi padiglioni sorsero ai Giardini della Biennale, l'unico territorio della città dove vi fosse spazio per la sperimentazione, tanto che divennero sempre più una sorta di antologia dell'architettura moderna: tra i più rilevanti i padiglioni dell'Olanda (G. T. Rietveld), della Finlandia (A. Aalto), dei Paesi scandinavi (S. Fehn), del Venezuela (C. Scarpa), del Giappone (Takamasa Yoshizaka). ISCRIVITI GRATUITAMENTE PER CONOSCERE IL PREZZO. 13° si aggregò il consiglio dei Quaranta per l’esercizio delle funzioni politico-amministrative. e quella centrale (1112-38). Fenomeni fisici di marea e geofisici di bradisismo e di subsidenza, con abbassamento continuo del suolo hanno avuto un momento di drammatica violenza nell'alta marea del 4 novembre 1966, cresciuta sul ... (Vinegia). Alle elezioni comunali del maggio 1956, la DC ottenne con 73.394 voti e il 37,76 %, soltanto 24 consiglieri, cioè 7 in meno rispetto al 1951, quando con una percentuale di voti quasi identica aveva beneficiato dal sistema maggioritario. o fra Venezia, la Francia e i Fiamminghi. L’origine della città è collegata alle invasioni barbariche, che fra il 5° e il 7° sec. Alla fine del 9° sec. La commissione dei teleri per la Sala del Maggior Consiglio a Gentile Bellini (1474), in sostituzione degli affreschi del Guariento, dà l’avvio alla grande impresa decorativa nel Palazzo Ducale, che proseguirà nei sec. Le saline in "Storia di Venezia" GRAMMATICA. al censimento del 2011, divenuti 853.338 secondo rilevamenti ISTAT del 2019, ripartiti in 44 comuni). Dal 1980 l’architettura è presente in forma autonoma con la Mostra internazionale di architettura. Per conoscere la storia delle origini di Venezia, però, bisogno fare un bel passo indietro e anche uno in terraferma, perché tutto parte proprio da qui. Enciclopedia dantesca (1970-78, seconda edizione 1984, tiratura limitata 1996, formato minor 2005-06) Enciclopedia virgiliana (1984-91; edizioni speciali 1996 e segg.) La scultura decorativa è rappresentata da J. de Corte, F. Caprioli, T. Ruer, M. Ungaro (attivi in S. Maria della Salute); allo scorcio del secolo lavora H. Meyring (S. Moisè). Al primo turno del 21 novembre Cacciari aveva preso 89.048 voti (42,29%), distanziando nettamente il candidato leghista Aldo Mariconda (26,51%); al ballottaggio Cacciari ottenne il 55,6% dei consensi. - Storia (p. 52); Istituzioni della Repubblica (p. 58). la dignità ducale divenne elettiva, con l’intervento decisivo della concio o placitum nell’elezione ducale. Urbanistica. La crisi petrolifera, la riallocazione su scala mondiale delle attività produttive e una mancata riconversione industriale hanno colpito in modo particolare la zona industriale di Porto Marghera (cantieristica, petrolchimica, metallurgica) che, dall’apice di quasi 40.000 posti di lavoro, è scesa, lentamente, grazie all’imponente sostegno pubblico, a 13.560 nel 2014, impiegati in 1.034 aziende. Accanto a essi sorsero le vere e proprie colonie, possesso territoriale di V., da lei sola dipendenti: così l’isola di Candia, le isole dell’Egeo, alcuni punti della terraferma greca. Un fenomeno preoccupante per la riduzione del presidio del patrimonio immobiliare e per l’aumento dei costi di erogazione dei servizi, con il rischio di una trasformazione in senso ‘museale’ della città, totalmente preda dell’attività turistica; un aspetto questo accentuato dalla conversione di quote rilevanti delle abitazioni in seconde case e degli esercizi commerciali di generi di prima necessità in attività destinate ai turisti, nonché dallo spostamento dei servizi alla persona sulla terraferma. ISCRIVITI GRATUITAMENTE PER CONOSCERE IL PREZZO. V. rappresentava un punto di irradiazione di importanza capitale. Comune del Veneto (93,03 km2 con 210.912 ab. II. Numerosi altri teatri furono aperti in seguito e nel solo 17° sec. Anche sfruttando i paleoalvei fluviali, il flusso delle maree ha escavato i fondali della laguna viva (la parte dove intenso è l’effetto della marea, contrapposta alla laguna morta), costruendo la rete dei canali utilizzati per la navigazione interna a causa della loro maggiore profondità rispetto ai 50 cm del valore medio. Nelle elezioni comunali del 1970, la DC si confermò primo partito (31,66%) davanti al PCI (26,62%), al PSI (11,68%) e al Partito Socialista Unitario (PSU) che ottenne l’8,01%. 1.4 Pittura e architettura del Rinascimento. 5° e il 7°, devastarono l’Italia settentrionale, e soprattutto alla pressione dei longobardi. Nell’828 vi veniva trasportata da Alessandria d’Egitto la reliquia di s. Marco Evangelista, proclamato patrono della nuova città, insieme al precedente, s. Teodoro. (molte tele furono distrutte nell’incendio del 1577). I tentativi di introdurre nel contesto del centro storico realizzazioni architettoniche di linguaggio contemporaneo si sono sempre scontrati nel corso del Novecento con la tendenza ‘conservazionista’ (la stessa che, per esempio, aveva sostenuto la necessità di ricostruire il campanile di S. Marco, crollato nel 1902, esattamente come era). ), per poi estendersi alle isole Egee, a Costantinopoli e sulle coste del Mar Nero.