Leggi articolo, Il latte materno è la scelta ideale per il neonato. Bisogna analizzare tutta la situazione a 360°, possibilmente con una persona competente! Vivere un allattamento esclusivo al seno non è la quotidianità di moltissime mamme, perchè molte, già dai primissimi giorni in ospedale, tornano a casa con una giunta di artificiale col biberon. Il bambino si dimena spesso mentre mangia. A proposito: è vero che le formule non sono tutte uguali, ma al momento non ci sono prove scientifiche che evidenziano benefici o svantaggi di un latte rispetto ad un altro. Latte artificiale per il neonato: quale scegliere. Innanzitutto, se il neonato è allattato al seno, è bene controllare che si attacchi correttamente alla mammella. Leggi articolo, Una guida alla scelta del latte artificiale per il bambino: dal liquido a quello il polvere, come sceglierlo e in che quantità darlo Se esce a getto il buco della tettarella è troppo grande, se esce troppo lentamente o il buco è ostruito o è troppo piccolo. Altre volte in effetti può essere che la gestione dell’allattamento o la suzione non efficace abbiano impedito al seno di calibrare la quantità giusta di latte, e quindi l’agitazione del piccolo al seno potrebbe essere un modo per dire “mamma, ne voglio di più” oppure “ lo voglio più abbondante”. Quando, per svariate ragioni, non è possibile somministrare al bambino il latte materno, si ricorre dunque al latte artificiale, disponibile liquido o in polvere. In questi casi l’analisi della gestione delle poppate insieme a una consulente ti permetterà di correggere quanto necessario e far ripartire bene l’allattamento. Neonato » Allattamento » Come aumentare la produzione di latte per eliminare le aggiunte. I bambini si possono agitare al seno per mille motivi, dai più banali ai più complessi. Ai genitori, quindi, spetta il compito di fare in modo che il bambino "lavori", utlizzi cioè i muscoli deputati alla suzione esercitando un certo impegno. DOMANDA. Indicatori che il neonato mangia abbastanza bene. Latte artificiale: ogni quanto si dà. Ora andiamo a vedere come tenere sveglio un neonato durante la poppata. Non allattare al seno non significa non essere una brava mamma: la maternità è qualcosa che impegna per la vita e va ben al di là del tipo di alimentazione offerto nei primi mesi del bambino. Questo articolo ti è stato utile? E attenzione alla preparazione del biberon, che deve essere scrupolosa dal … E spesso inizia a dare una aggiunta che non era necessaria e che davvero poi fa diminuire la sua produzione. Allora prima di andare nel panico, se il tuo bambino si agita al seno, controlla innanzi tutto la crescita, le evacuazioni e le pipì: un bimbo che cresce bene e fa regolarmente cacca e pipì ben chiara e senza un odore forte, è evidente che è ben idratato e sta mangiando a sufficienza. Ovviamente è importante monitorare bene la pipì e la cacca. Quante volte le neomamme, mentre allattano, si sentono dire dall'ospite di turno: "Dovresti dargli delle regole, ha preso il seno per un ciuccio". Leggi articolo, Come funziona l'allattamento misto e perché alcune mamme fanno questa scelta: tutto sulle tecniche per alternare latte materno e artificiale Qui sta … Il latte così preparato va poi raffreddato sotto acqua corrente o mettendolo in un contenitore con acqua fredda e ghiaccio. Pianto del neonato: pianto agitato dopo aver mangiato. Governance: Codice etico - Aurora da un po' di tempo a questa parte mentre le do il biberon si agita e si distrae. Non si potrà mai parlare della completezza e perfezione che solo il latte della mamma ha, ma di certo, sono un validissimo mezzo di sostentamento … Neonato piange mentre mangia 30 luglio alle 15 ... Dategli il latte artificiale e basta. Se piange mentre mangia potrebbe però avere del mal di pancia.Spesso quando mangiano i neonati vanno ad inghiottire aria che potrebbe causargli fastidi e dolore Coliche del neonato ed allattamento: cause e consigli. Le informazioni contenute in questo sito sono presentate a solo scopo informativo, in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Quando, per svariate ragioni, non è possibile somministrare al bambino il latte materno, si ricorre dunque al latte artificiale, disponibile liquido o in polvere. Chi siamo - E attenzione alla preparazione del biberon, che deve essere scrupolosa dal … E che ci vuole… fuori il seno e si mangia! Di conseguenza, il latte che si assume risulta essere minore di quanto servirebbe. Secondo i pediatri, inoltre, il minore contatto fisico tra mamma e bambino previsto in caso di alimentazione con latte artificiale dovrebbe essere compensato attraverso altre modalità, come momenti quotidiani di massaggio o di contatto pelle a pelle. ... Risposta (Dott.ssa Cammisa): È consigliabile che dopo il latte di proseguimento si utilizzi un latte di crescita almeno fino ai 12 mesi, è infatti sicuramente più simile al latte materno. MAI ti chiedono quanto piange in modo disperato! Come? Il famoso detto "mangia per due ... Il riflesso della sete è più che normale mentre si sta allattando e per questo ... La cosa importante è che non si diano tisane direttamente al neonato! A tale scopo esistono alternative al latte materno, le cui nuove formule sono studiate per garantire l’ottimale apporto nutritivo al bambino. Vai a far controllare bimbo e allattamento, vieni a una consulenza così potrai toglierti ogni dubbio e ricevere risposta a tutte le domande! Quali possono essere i motivi? Privacy - Latte artificiale: quale formula scegliere in base ai mesi del neonato? Su consiglio del pediatra si possono aggiungere biscotti granulati dopo il quarto mese. All'inizio è più liquida, quasi come se fosse semplice acqua, e serve a soddisfare la sete del bambino. Dosi e quantità, preparazione. Il latte deve uscire dal biberon goccia dopo goccia. In generale, dalla nascita ai sei mesi di vita si utilizza la cosiddetta formula 1, la cui composizione cerca di essere la più simile possibile a quella del latte umano. Telegram. Una volta aperta, la confezione di latte adattato liquido va tenuta in frigo e usata entro 48 ore. Quella di latte in polvere deve essere consumata entro 10-15 giorni. Ovviamente è importante monitorare bene la pipì e la cacca. Per un neonato, infatti, il latte migliore è il numero 1, chiamato anche latte 1. In seguito, ha lavorato per più di dieci anni come veterinaria in una clinica per animali. Pinterest. Le dritte per iniziare bene, aiutarlo a attaccarsi bene, i tempi e le posizioni più favorevoli e molto altro ancora quando lui succhia il tuo latte infatti si nutre dapprima di un latte più leggero mentre più avanti diventa più denso e ricco di grassi. Non occorre tenerla in frigo. Infatti non hai idea per esempio di quante volte ho raccolto storie di mamme che avevano iniziato a dare latte artificiale o avevano pensato che l’allattamento non funzionasse mentre il bambino stava crescendo splendidamente! Infatti non hai idea per esempio di quante volte ho raccolto storie di mamme che avevano iniziato a dare latte artificiale o avevano pensato che l’allattamento non funzionasse mentre il bambino stava crescendo splendidamente! Il latte vaccino è infatti un prodotto totalmente naturale in grado di fornire al neonato tutti i principi nutritivi per la corretta crescita e lo sviluppo degli organi interni. Dosi e quantità, preparazione. Quando arriva il latte al seno? ), fattori di distrazione o disturbo in particolare nei bambini sovrastimolabili o in quelli di 4 mesi o più che si distraggono facilmente… questi sono solo esempi tipici di motivi di agitazione che non hanno niente a che fare con problemi di allattamento. Per farlo mangiare occorre 1 ora, lacrime e tanta pazienza. Questo per evitare un'assunzione passiva e favorire una modalità di alimentazione più simile a quella al seno. Questo quindi è il caso tipico in cui prima di fare ipotesi azzardate, e soprattutto di cambiare qualcosa nell’allattamento, incoraggio la mamma a recarsi velocemente a una consulenza per l’allattamento. Se tutto va bene il neonato mangia e dorme, aspettativa di tutti i genitori nel periodo prenatale quando si è euforici e ansiosi per la futura nascita. Non allatto quindi do latte artificiale. Email. Infine: consigli sulla preparazione e indicazioni sui costi. neonato che mangia poco. In media, un neonato necessita di 8-12 poppate nell'arco delle 24 ore; se dopo il parto non si può attaccare il piccolo, per stimolare comunque la produzione lattea è fondamentale "tirare" il latte almeno 6-8 volte nell'arco della giornata. Salvo rare eccezioni, il piccolo mangerà quanto gli serve e si fermerà raggiunta la quantità di cibo necessaria. Anche perché la consistenza del latte materno cambia durante la poppata. Leggi articolo. Il mio latte non gli basta? Se il neonato non mangia latte dal biberon provate inizialmente ad intervallarlo con il seno, aumentando di giorno in giorno le poppate artificiali. Per raffreddare il latte preparato, mettere il biberon sotto l'acqua corrente o in un contenitore con acqua fredda e ghiaccio. Perché quella su come nutrire il proprio bambino non è ancora vista – e vissuta – come una libera scelta e come difendersi dagli attacchi che quasi ogni mamma prima o poi subisce, indipendentemente da quello che fa A questo punto, si versa nel biberon la quantità di polvere necessaria, si chiude e si agita bene. © Copyright 2021 Mondadori Scienza Spa | P.IVA 09440000157 | R.E.A. Certo ci sono notevoli oscillazioni di costo tra marche diverse, ma secondo Ferrando il latte che serve al bambino per il suo primo anno di vita costa in media circa 1000 euro in tutto. A volte si agitano un po’ prima di fare la cacca, o se hanno un po’ di aria nella pancia, e la suzione attiva e facilita proprio l’evacuazione. Continua ad essere agitato, oppure è tranquillo e interagisce normalmente con le persone e l’ambiente? Una posizione poco comoda (sia della mamma che del bambino! Staccatelo dal seno, sdraiatelo in grembo, lasciate che si liberi l’intestino e poi ricominciate ad allattarlo. Anche con il latte artificiale, e non solo con quello materno, bisognerebbe alimentare il bambino a richiesta, cioè quando ha fame e manifesta voglia di mangiare, senza farsi guidare dall'orologio. Nei neonati sotto i 4 mesi potrebbe essere la spia della necessità di defecare: non è possibile farlo mentre si succhia! In caso di dubbio si può chiedere consiglio al proprio pediatra, soprattutto se ci sono in ballo situazioni come rigurgiti frequenti, reflusso gastro-esofageo, allergia alle proteine del latte. Se il neonato non mangia latte dal biberon provate inizialmente ad intervallarlo con il seno, aumentando di giorno in giorno le poppate artificiali. Pubblicità - Il latte artificiale è cosa ben più seria e, se una mamma non si trasforma in “Flash” e perde tempo a preparare il biberon, rischia di svegliare nel cuore della notte tutto il vicinato per un pianto che somiglia ad un allarme antiaereo. ), abbigliamento non adeguato (hai presente che dove è a contatto con il tuo corpo è a 36,5°? Riesci a dargli il biberon senza sdraiarlo troppo? Leggi articolo, Il latte materno è l’alimento migliore per il bebè. "Bisogna rispettare il senso di fame del bambino e la diversità da bambino a bambino" aggiunge Ferrando. WhatsApp. Rispetto alle poppate al seno si può tenere un intervallo minimo di un paio d'ore tra un biberon e l'altro per rispettare i tempi di digestione del latte artificiale, più lunghi di quello materno. Ma davvero può essere che così tante mamme non abbiano latte? Anche con il latte artificiale, e non solo con quello materno, bisognerebbe alimentare il bambino a richiesta, cioè quando ha fame e manifesta voglia di mangiare, senza farsi guidare dall'orologio. Il latte vaccino è infatti un prodotto totalmente naturale in grado di fornire al neonato tutti i principi nutritivi per la corretta crescita e lo sviluppo degli organi interni. Si asseconda così il senso di fame del bambino, che è in grado di autoregolarsi: si consiglia però di rispettare un intervallo minimo di due ore tra le poppate, in quanto il latte artificiale necessita di tempi di digestione più lunghi rispetto al latte materno. Anche con il latte artificiale, e non solo con quello materno, bisognerebbe alimentare il bambino a richiesta, cioè quando ha fame e manifesta voglia di mangiare, senza farsi guidare dall'orologio. Leggi articolo, Il latte materno non solo è consigliato dallOms, ma sempre più studi scientifici dimostrano i suoi benefici per la salute del piccolo (e della mamma). Twitter. Il latte materno è la scelta ideale per il neonato. Si è laureata all'Università di Glasgow nel 1987 e ha lavorato come specialista in chirurgia veterinaria per sette anni. Per questo, Volta e Capuano suggeriscono per esempio di dare il biberon tenendo sempre il bambino in braccio e guardandolo negli occhi "per fornirgli anche il nutrimento che viene dal nostro sguardo, dall'odore, dall'espressione, dalla voce". Secondo vari commentatori, si sarebbe trattato di una manovra a difesa delle... Si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante e/o di specialisti riguardo qualsiasi indicazione riportata. Allattamento al seno, i … I pannolini bagnati sono un giusto segnale per capire se un neonato si nutre adeguatamente. Riesci a dargli il biberon senza sdraiarlo troppo? Insomma, meglio … NostroFiglio.it il sito web per mamme e papà sulla gravidanza, i neonati e i bambini, Non è il tipo di latte che fa brava la mamma, Non dimenticare le buone regole igieniche per la sua preparazione, Anche il latte formulato si può dare a richiesta, Non importa quanto mangia, ma quanto cresce, Anche con il biberon il bebè può essere protagonista attivo, Sempre in braccio, per promuovere il bonding, Metti in conto circa 1000 euro di spese per il primo anno, Latte artificiale, come sceglierlo e come prepararlo, Le abilità del neonato: tutte le competenze dei primi giorni e settimane di vita, Allattamento al seno e ritorno al lavoro: 5 consigli per affrontarlo al meglio, Latte artificiale per il neonato: quale scegliere. Il pianto è un segnale tardivo di fame. Purtroppo ci sono sempre dietro l’angolo persone pronte a dare la colpa di ogni cosa al latte di mamma, a dispetto della realtà! La nutro solo con il mio latte, che ho in abbondanza, e Il latte deve uscire dal biberon goccia dopo goccia. A volte poi questo comportamento è causato esattamente dal motivo contrario: dal troppo latte o da una caratteristica di alcune mamme che si chiama “riflesso di emissione troppo forte”, di cui parlerò nel prossimo articolo. Alcune mamme, per problemi relativi al parto, al seno, per eventuali cure mediche o altri problemi, sono impossibilitate ad allattare al seno il loro bambino. Il reflusso è brutto e doloroso ma se non è patologico bisogna solo aver pazienza e con lo svezzamento inoltrato passerà. Quando il bambino desidera mangiare, lo manifesta con una serie di comportamenti che costituiscono i cosiddetti segnali di fame: Quando il bimbo poppa al seno non sappiamo esattamente quanti millilitri di latte introduca a ogni pasto, e lo stesso dovrebbe valere – dicono Volta e Capuano – anche per il latte artificiale. Ma davvero può essere che così tante mamme non abbiano latte? Buongiorno gentili dottori. Cosa fa nel resto della giornata? Purtroppo ci sono sempre dietro l’angolo persone pronte a dare la colpa di ogni cosa al latte di mamma, a dispetto della realtà! Alcuni neonati riescono a tenere sotto controllo il problema lasciando colare il latte, mentre altri si staccano dal seno urlando, oppure ve ne sono alcuni che si rifiutano del tutto di prendere il seno. Il bambino spesso si … Per non perdere gli altri iscriviti alla newsletter dal form che trovi in fondo a destra della pagina! 3-4 dal latte materno o artificiale (come nel suo caso) Diversamente dall’allattamento al seno, dove il bambino si autoregola durante la poppata, la quantità di latte artificiale varia da 160 a 220 ml di latte a poppata (in totale, quindi, circa 700 ml). Indicatori che il neonato mangia abbastanza bene. E se la mamma non è impedita, "questa esperienza così profonda per entrambi non andrebbe delegata a nessuno a eccezione del papà che rappresenta l'altra figura di riferimento per il bambino". Redazione - 28 Settembre 2020. Per controllare la temperatura, basta versare qualche goccia di latte sul proprio polso: deve risultare tiepida, non calda. Per quanto riguarda le dosi, invece, la quantità di latte aumenta con l’aumentare dell’età e del peso del piccolo. Ma ci sono suggerimenti generali che valgono per tutti: eccoli, insieme a tanti utili e semplici suggerimenti per sapere se il bebè sta mangiando a sufficienza Provate ad osservarlo mentre mangia: durante la suzione, quando il neonato ha la bocca piena di latte, scatta il riflesso di deglutizione, che si può vedere con il movimento di un muscolo sulla guancia del bebè. Quando si opta o si è costretti a nutrire il nuovo arrivato con il latte artificiale è bene seguire gli orari che ci indica il pediatra o semplicemente regolarci in base al numero di pasti che deve fare in una giornata. ). Perché il bambino piange mentre mangia? Non c’è dubbio che il latte materno sia l’alimento più nutriente e perfetto per un neonato, tuttavia se la mamma non può allattare, se il latte materno non basta oppure se la scelta della mamma (assolutamente legittima) ricade sul latte artificiale (o formulato) non c’è nulla di cui preoccuparsi e non bisogna sentirsi in colpa o in difetto nei confronti del bambino. Privacy Policy - Si muove così tanto che suda come una matta e va a finire che non mi mangia tutto il latte. Il latte formulato in polvere (quello più utilizzato, anche perché meno costoso e per certi versi più pratico) è un prodotto tendenzialmente sicuro, ma non è sterile. Per esempio Volta e Capuano suggeriscono di stringere maggiormente la ghiera della tettarella, in modo che il latte scenda più lentamente. Se afferra solo il capezzolo, durante la poppata potrebbe ingurgitare grandi quantità di aria, che possono favorire o peggiorare le coliche gassose. Ma se per qualunque motivo non è possibile allattarlo al seno, ecco come scegliere il latte artificiale, che dosi proporre, come prepararlo. comunque giacomo che beve latte artificiale da 2 mesi solo ultimamente ha abbandonato la poppata notturna e dalle 21.30 mangia alle 7/8 di mattina.....certo si sveglia 7 8 volte x notte xke perde il ciuccio ma questo è un altro problema! Sono la mamma di una bambina di un mese, perfettamente sana e di ottimo appetito. Per questo deve essere preparato in modo accurato, sciogliendo la polvere in acqua che, dopo bollitura, sia arrivata a una temperatura di 70 °C. Il bambino spesso si … Lo stesso dovrebbe accadere anche con il biberon. Tra l'altro, "è bene ricordare che le quantità di latte raccomandate sulle confezioni in base all'età e al peso sono dosi medie, che per alcuni bambini sono esagerate mentre per altre sono insufficienti". Allora prima di andare nel panico, se il tuo bambino si agita al seno, controlla innanzi tutto la crescita, le evacuazioni e le pipì: un bimbo che cresce bene e fa regolarmente cacca e pipì ben chiara e senza un odore forte, è evidente che è ben idratato e sta mangiando a sufficienza. E anche con il biberon è possibile costruire un bonding perfetto mamma-bebè, promuovendo altre occasioni di contatto. analisi della gestione delle poppate insieme a una consulente. Se esce a getto il buco della tettarella è troppo grande, se esce troppo lentamente o il buco è ostruito o è troppo piccolo. di solito con il latte artificiale durano di più! Linkedin. Un bimbo che non mangia abbastanza generalmente mostra di essere insoddisfatto, piange molto, è scontento, o al contrario – in particolare nella fase neonatale – è esageratamente sonnolento e apatico. Se invece l'allattamento è artificiale, bisogna necessariamente rispettare una pausa di tre ore tra una poppata e l'altra, e questo purtroppo, si rivela difficilmente conciliabile con il sonno del piccolo. Staccatelo dal seno, sdraiatelo in grembo, lasciate che si liberi l’intestino e poi ricominciate ad allattarlo. Latte artificiale: a meno che non si tratti di formule specifiche per situazioni particolari, non esistono differenze nutrizionali sostanziali tra le varie formule, ma per la scelta è sempre meglio consultare il pediatra. Bambini che si agitano, piangono mentre poppano, si attaccano e staccano, non si capisce cosa abbiano. Crediti COMPILA I CAMPI PER RICHIEDERE UN APPUNTAMENTO, Nel rispetto della privacy la tua mail non verrà ceduta a terzi. In media, un neonato necessita di 8-12 poppate nell'arco delle 24 ore; se dopo il parto non si può attaccare il piccolo, per stimolare comunque la produzione lattea è fondamentale "tirare" il latte almeno 6-8 volte nell'arco della giornata. Secondamento, morsi uterini e lochiazioni, Partorire ed allattare in epoca di COVID-19: aggiornamenti al 2/4, Get the Facebook Likebox Slider Pro for WordPress. Quindi abbiamo un bambino tutt’altro che tranquillo al seno, e le spiegazioni possibili sono mille! Il latte materno è più facilmente digeribile dal neonato, per questo in genere, per avviare l'allattamento, si consiglia di far attaccare il bambino tutte le volte che cerca il seno. Ecco alcuni consigli sulla preparazione e varie indicazioni sui costi. Si asseconda così il senso di fame del bambino, che è in grado di autoregolarsi: si consiglia però di rispettare un intervallo minimo di due ore tra le poppate, in quanto il latte artificiale necessita di tempi di digestione più lunghi rispetto al latte materno. Come comportarsi: aiutalo a fare un ruttino e offrigli un ambiente tranquillo per rilassarsi. di Milano n. 1292226 | Capitale Sociale : € 2.600.000 i.v. Condizioni d'uso - Il latte artificiale può essere dato al bambino a richiesta, senza impazzire con dosi e regole orarie. Modello organizzativo - Conservare il latte artificiale . A qualcuna di voi capita? Linguaggio corporeo: rigurgito. Linee di condotta, Anche il latte formulato si può dare a richiesta, senza impazzire con dosi e regole orarie. Leggi articolo, Il bambino deve essere allattato tutte le volte che ne ha voglia, senza orari prestabiliti: è il principio alla base di questo approccio che ha numerosi vantaggi. A conti fatti, con un Iva al 4%, quando il bebè avrà compiuto sei mesi nelle tasche dei neogenitori potrebbero restare 132 euro in più non spesi per il latte artificiale. Sì. A volte sembra di fare una battaglia! Quando poppa al seno il bambino deve fare una certa fatica, impegnando i muscoli in un certo modo per ottenere il risultato, cioè una suzione efficace. Anche col biberon, in altre parole, dovrebbe essere importante non quanto il bambino mangia ma quanto cresce. gira la testa di qua e di là alla ricerca del seno, oppure "fa il picchio" con la testa; piange (quando è già disperato per la fame! Leggi articolo, Ogni bambino, si sa, è storia a sé. Ebbene, lo stesso vale per quello artificiale, se si fa in modo di trasformare il momento della poppata al biberon in un momento di vicinanza e accudimento, cioè in una significativa esperienza di crescita. Le mamme, si sa, sono bravissime a elaborare giganteschi sensi di colpa, spesso aiutate in questo da parenti, amiche, conoscenti, perfino operatori sanitari. Come facciamo a capire? E magari non dargli tutto subito, tienilo su per il ruttino. Ci sono altri fattori che possono farti pensare a un motivo medico? Infatti la realtà è ben diversa! Portalo dal pediatra per escludere malanni o cause mediche. Chiaramente la persistenza di questi comportamenti va riferita al medico di fiducia senza improvvisazione alcuna. Le motivazioni sono diverse e non poi così gravi. volte, in un bimbo appena nato le proteste in una certa posizione possono essere dovute a traumi da parto (guarda se la testa presenta ematomi per esempio), o a frattura a legno verde della clavicola: se il neonato piange molto e non capisci il motivo, può essere in tal caso utile farlo ricontrollare dal pediatra. Il riflesso di emissione, Svezzamento: perché passare dalle pappe al cibo della famiglia, Quali sono i tiralatte assolutamente da evitare, Post parto e allattamento: cosa succede dopo la nascita? Mi preoccupa il fatto che non mi mangia tutto! ciao a tutti sono sara e aspetto il mio secondo bimbo....nn si è riuscito ankora a vedere il sesso uff e io nn resisto più.....ho fatto la morfologika ma era messo male e nn si è visto nulla.....uffff..anke a voi è capitato di aspettare tanto? Ne parla l'ostetrica del Centro Medico Santagostino, Francesca Mulas.... recarsi velocemente a una consulenza per l’allattamento. Spesso le poppate vanno in modo molto diverso da quell’immagine idilliaca del bambino beato che poppa rilassato e poi si stacca dormendo. Il latte artificiale è un alimento completo che non necessita di integrazioni. Non c’è dubbio che il latte materno sia l’alimento più nutriente e perfetto per un neonato, tuttavia se la mamma non può allattare, se il latte materno non basta oppure se la scelta della mamma (assolutamente legittima) ricade sul latte artificiale (o formulato) non c’è nulla di cui preoccuparsi e non bisogna sentirsi in colpa o in difetto nei confronti del bambino. Alcune (rare!) Un’altra cosa da verificare è la quantità di latte emessa. di Valentina Murelli - 24.12.2020 - Scrivici. E anche con il biberon si può costruire un bonding perfetto mamma-bebè, promuovendo altre occasioni di contatto.