La nuova disposizione non sostituisce quanto previsto dal Decreto Agosto e dal primo Decreto Ristori ma amplia l’elenco dei contribuenti che hanno diritto all’esonero. L’incrocio tra tabelle di codici ATECO e classificazione del rischio Covid-19 previsto zona per zona (oggetto di variazioni periodiche) rende complicato avere un quadro stabile delle scadenze fiscali da rispettare e delle proroghe. 98, D.L. In questa seconda categoria rientrano negozi di abbigliamento, di elettrodomestici in esercizi specializzati, di mobili per la casa, di strumenti musicali e spartiti, di cappelli, ombrelli, guanti e cravatte, di arredi sacri ed articoli religiosi, di bomboniere. Proroga scadenze fiscali novembre 2020, novità Dl Ristori bis . Iva periodica per i contribuenti mensili relativa al mese di novembre 2020 (scadenza fissata al 16.12.2020); acconto IVA 2020 (scadenza il 28.12.2020 in quanto il 27.12.2020 è festivo); Andando in ordine cronologico, l’articolo 7 del Decreto Ristori bis, DL numero 149 del 9 novembre 2020, interviene prima di tutto sulla scadenza del 16 novembre che riguarda i versamenti IVA e … Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Velletri al n° 14/2018 Leggi anche. Vediamo pertanto in questo contributo quali sono i soggetti a cui è prevista la sospensione e quali sono i termini per effettuare i versamenti sospesi. Novità DL Ristori: proroga scadenze fiscali novembre 2020. ritenute alla fonte, di cui agli articoli 23 e 24 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, e delle trattenute relative all’addizionale regionale e comunale, operate dai sostituti d’imposta; contributi previdenziali e assistenziali. La proroga prevista dal decreto n. 149 riguarda esclusivamente i contributi dovuti dai datori di lavoro, mentre per i contributi dovuti sul minimale di reddito non è previsto alcun rinvio esplicito. Gli ultimi provvedimenti emergenziali sono la risposta economica alle nuove restrizioni imposte a partire dal 25 ottobre 2020. Testata giornalistica iscritta presso il Tribunale di Velletri al n° 14/2018 La proroga scadenza versamenti Unico 2020 per gli ISA e forfettari al 20 luglio è stata ufficializzata con l'apposito DPCM. La prima riguarda artigiani e commercianti, che entro il 16 novembre 2020 dovranno effettuare il versamento della terza rata dei contributi fissi. Non tutte le scadenze fiscali del 16 novembre 2020 sono state ritoccate dal decreto Ristori-bis. Proroga scadenze fiscali 2020 Decreto Rilancio: Proroga Scadenze fiscali 2020 nel Dl Rilancio: Disposta una nuova proroga per le scadenze fiscali con il decreto Rilancio. soggetti ISA dei settori economici individuati nell’. Tra gli adempimenti periodici del 16 di ogni mese ci sono i versamenti dell’IVA, le ritenute ed i contributi INPS e INAIL dovuti dai sostituti d’imposta. Si attendono tuttavia chiarimenti operativi da parte dell’INPS, considerando la poca chiarezza con la quale il decreto Ristori bis individua la platea dei beneficiari del rinvio. Oltre ai soggetti ISA possono beneficiare del rinvio i contribuenti che applicano il regime forfettario. Per le rateizzazioni richieste entro la fine del 2021, viene alzata a 100.000 euro la soglia per i controlli e sale da 5 a 10 il numero di rate che, se non pagate, determinano la decadenza della rateizzazione. Contributi INPS in scadenza il 16 novembre: chi può beneficiare della proroga? In ogni caso, incrociando le disposizioni dei due testi proviamo a fare ordine per individuare la platea di soggetti che possono beneficiare della sospensione dei contributi INPS: Come per i versamenti IVA e per le ritenute, il pagamento, slitta al 16 marzo 2021 ed è possibile procedere sia in un’unica soluzione che con la rateizzazione. Lo stesso schema si applica anche per la scadenza dei contributi previdenziali ed assistenziali del 16 novembre 2020 dovuti dai datori di lavoro. Mentre sulla suddivisione dell’Italia ha stabilito una linea rigida, per poi fare un passo indietro. SOSPENSIONE/ PROROGA VERSAMENTI DICEMBRE 2020 Gentile cliente, in seguito alle novità introdotte dal c.d. Sono due gli elementi da considerare anche per orientarsi nel labirinto di regole che includono o escludono dalla possibilità di applicare le diverse disposizioni: A cui si è aggiunto un terzo fattore con le novità del Decreto Ristori quater: rilevanti sono anche le dimensioni e l’andamento dell’attività. La prima riguarda artigiani e commercianti, che entro il 16 novembre 2020 dovranno effettuare il versamento della terza rata dei contributi fissi. Versamenti in scadenza a novembre e dicembre 2020: a stabilire la proroga per attività e zone sono stati in prima battuta i testi del Decreto Ristori e del Decreto Ristori bis. Proroga imposte al 10 dicembre 2020, insieme alla dichiarazione dei redditi, ed ulteriore estensione delle partite IVA ammesse al rinvio lungo dal 30 novembre al 30 aprile 2021.. Come anticipato dal MEF, con il comunicato stampa del 27 novembre 2020, il decreto Ristori quater rinvia per tutte le partite IVA la scadenza del secondo acconto delle imposte sui redditi 2020. Mentre, nonostante il comunicato non ne faccia menzione, si va verso la proroga della scadenza del 10 dicembre per il versamento delle rate 2020 di rottamazione-ter e saldo e stralcio: il nuovo termine dovrebbe essere fissato al 1° marzo 2021. Incrociando questi elementi, le partite IVA possono verificare il proprio diritto a beneficiare di proroghe, agevolazioni e sospensioni. Con il Decreto Ristori quater, la platea di soggetti beneficiari della proroga del secondo acconto delle imposte sui redditi si estende in due direzioni: Tra le novità inserite nel calendario fiscale dall’ultimo provvedimento emergenziale, poi, c’è posto anche per uno slittamento del versamento delle rate di rottamazione ter e saldo e stralcio in scadenza il 10 dicembre 2020 al 1° marzo. esercenti l’attività di gestione di ristoranti in zona arancione. E anche su questo punto il Decreto Ristori quater interviene per aggiustare il tiro nella definizione della platea di beneficiari. In particolare, di seguito ripercorriamo le regole da seguire per le scadenze dei versamenti previsti nelle diverse date. ... 16 novembre. Proroga dei versamenti del secondo acconto IRPEF, ... unica rata d’acconto delle imposte sui redditi e dell’IRAP dovuta dagli operatori economici verrà prorogato dal 30 novembre 2020 al 10 dicembre 2020, con una norma nel decreto legge cosiddetto ‘Ristori Quater’, in corso di adozione. Anche in questo caso vale il chiarimento del Decreto Ristori quater: il pagamento non è dovuto quando il gestore dell’attività economica coincide con il soggetto passivo d’imposta. Proroga Certificazione Unica 2020: scadenza 30 aprile, Dl Liquidità. Restano inalterati i versamenti delle rate delle imposte sui redditi dovute da titolari di partita IVA, pensionati e dipendenti, così come la scadenza della terza rata dei contributi fissi per artigiani e commercianti. In questo caso la proroga vale per tutti i contribuenti interessati e senza nessuna distinzione tra zona gialla, arancione o rossa. La revoca è stata decisa a seguito delle aperture del ministero dell'Economia sulla moratoria per le sanzioni per i versamenti fino al 30 ottobre e su un tavolo di confronto sulla riforma fiscale. L’esonero dalla seconda rata dell’imposta municipale unica viene stabilita dall’articolo 9 del decreto legge 28 ottobre 2020, n. 137, ovvero il Decreto Ristori. Scadenze fiscali 16 novembre 2020: cosa resta in calendario dopo la proroga, Informazione Fiscale S.r.l. 6, D.L. Contributi INPS artigiani e commercianti, scadenza il 16 novembre 2020 senza proroga (per ora) - P.I. A prevedere l’iniziale rinvio è il Decreto Agosto, nello specifico l’articolo 98 del DL 14 agosto 2020, n.104, convertito nella legge 13 ottobre 2020, n. 126. E con il Decreto Ristori ter ha fatto il suo ingresso nell’elenco anche il codice ATECO 47.72.10, Commercio al dettaglio di calzature e accessori. a) Proroga al 10/12/2020 per tutti i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione: il decreto provvede alla proroga dal 30/11/2020 al 10/12/2020 del termine di versamento del secondo acconto delle imposte sui redditi e dell’I… Tale articolo proroga appunto la seconda o unica rata dell’acconto delle imposte sui redditi e IRAP, dovuto per il periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2019. 9 del decreto legge 28 ottobre 2020, n. 137, ovvero il Decreto Ristori. da root | Nov 27, 2020 | Post. Non rispondono, inoltre, ai requisiti relativi ai ricavi o compensi e alla diminuzione del fatturato o dei corrispettivi per beneficiare della proroga le seguenti categorie: Sicuramente i continui interventi sul calendario fiscale, alla luce delle nuove restrizioni imposte, rappresentano una necessità, ma proroga dopo proroga la tabella il calendario delle scadenza fiscali diventa sempre di più un rebus. Scadenze fiscali settembre 2020: ***Scadenze fiscali settembre 2020 ultime notizie 11 settembre 2020: lo sciopero dei commercialisti, in programma dal 14 settembre per 8 giorni, non ci sarà. Il decreto legge “Ristori-quater” (DL 157/2020), pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 297 del 30 novembre 2020, prevede il rinvio di alcuni versamenti in scadenza nel mese di dicembre 2020, per i soggetti colpiti dalle misure restrittive adottate nello scorso mese di novembre. Proroga secondo acconto. Nella circolare numero 129 del 2020, infatti, si specificava che per individuare la classificazione della propria regione bisognava far riferimento alla situazione aggiornata con le Ordinanze del Ministero della Salute del 4 e del 10 novembre. L’articolo 6 del DL n. 149 del 9 novembre 2020 estende la proroga a: Si deve sottolineare che viene superato il vincolo reddituale precedentemente previsto dalle disposizioni del Decreto Agosto: il differimento si applica a prescindere dall’eventuale diminuzione del fatturato o dei corrispettivi. tramite rateizzazione fino a un massimo quattro rate mensili di pari importo, con prima rata sempre entro il 16 marzo 2021. datori di lavoro privati appartenenti ai settori individuati nell’, datori di lavoro privati che abbiano unità produttive od operative nelle zone rosse appartenenti ai settori individuati nell’. Partendo dai versamenti dell’IVA del 16 novembre 2020, relativi sia ai contribuenti mensili che ai trimestrali, ed ai versamenti delle ritenute Irpef ed addizionali, la proroga si applica alle partite IVA con attività sospese, per effetto del DPCM del 3 novembre 2020, alle attività di ristorazione nelle zone rosse o arancioni, alle imprese che esercitano attività di cui all’allegato 2 del decreto Ristori-bis nelle zone rosse così come ad agenzie di viaggio, tour operator ed esercenti attività alberghiera. Le misure previste, infatti, seguono una logica speculare alle limitazioni introdotte. Proroga dei versamenti del prelievo erariale unico sugli apparecchi delle sale gioco. L’articolo 5 del DL 9 novembre 2020, n. 149, prevede la cancellazione della seconda rata IMU in scadenza il 16 dicembre per: “gli immobili e le relative pertinenze in cui si esercitano le attività riferite ai codici ATECO riportati nell’Allegato 2 al presente decreto, a condizione che i relativi proprietari siano anche gestori delle attività ivi esercitate, ubicati nei comuni delle aree del territorio nazionale, caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto”. La nuova proroga prevista dal decreto Ristori-bis rende necessario un lavoro di ricognizione sugli appuntamenti di metà mese. Non solo contributi a fondo perduto ma anche una ulteriore proroga delle scadenze fiscali, per dare ossigeno alle imprese sempre più a corto di liquidità. L’imposta prevista dall’articolo 1, commi da 738 a 783, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, la legge di bilancio 2020, non è dovuta dalle attività indicate nell’Allegato 1 al Decreto Ristori, che riporta i codici ATECO specifici. Versamenti IVA e ritenute alla fonte: proroga per la scadenza del 16 novembre. Sarà prorogato dal 30 novembre al 10 dicembre 2020 il termine per il versamento della seconda o unica rata d’acconto delle imposte sui redditi e dell’IRAP dovuta dagli operatori economici con una norma nel decreto legge cosiddetto ‘Ristori Quater’, in corso di adozione. Di seguito una mappa delle regioni aggiornata al 2 dicembre 2020. Con tale proroga potrai effettuare i versamenti previsti di imposte sul reddito (quindi imposta sostitutiva, Irpef) e Irap il 30 aprile 2021 al posto del 30 novembre 2020. Si precisa che le rate sospese dei piani di ammortamento già emessi, la cui scadenza ricade nel mese di novembre 2020, per i soggetti interessati dalla sospensione, dovranno essere versate, in unica soluzione, entro il 16 marzo 2021”. In base al calendario di rateizzazione applicato, entro il 16 novembre 2020 si dovrà pagare la sesta, quinta o quarta quota dovuta a titolo di Irpef, Ires, cedolare secca o altre imposte sostitutive. Il decreto Ristori-bis svuota il calendario delle scadenze fiscali di novembre 2020, intervenendo sugli appuntamenti in programma il giorno 16. decreto “Ristori-quater”, ha stabilito, per determinate categorie di soggetti, la sospensione dei versamenti IVA. L’esempio emblematico riguarda la diffusione di due circolari sul tema tra il 12 e il 13 novembre da parte dell’Istituto: la numero 129 che ha annullato la numero 128 in cui si ammettevano a beneficiare i codici ATECO riportati nell’Allegato 2 al decreto-legge n. 149/2020 le attività con sede operativa arancione e rossa. il primo intervento, all’articolo 13 del Decreto Ristori, indica come sospesi i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria dovuti per la competenza del mese di novembre 2020 e fa sorgere un interrogativo sulla scadenza interessata. Anche in questo caso, risultano rilevanti zone di riferimento, tipologia e andamento dell’attività. Eppure i documenti INPS avrebbero dovuto chiarire l’applicazione della misura già nata in un quadro poco chiaro, caratterizzato principalmente da due dubbi: Con la circolare numero 129 del 13 novembre 2020, l’INPS ha chiarito che la sospensione riguarda i versamenti in scadenza a novembre 2020, come indicato nella formulazione del DL Ristori bis. Sono queste le scadenze sulle quali interviene il decreto legge n.149 del 9 novembre 2020, collegando il rinvio dei termini alla classificazione del livello di rischio effettuata nel proprio territorio. Ufficiale, la proroga Unico 2020, ovvero, della dichiarazione dei redditi è al 10 dicembre 2020 insieme alla dichiarazione Irap. si includono imprese, professionisti e artisti e professionisti con ricavi o compensi, fanno il loro ingresso anche imprese, professionisti e artisti operanti nei settori economici individuati negli, immobili che rientrano nella categoria catastale D in uso a imprese che allestiscono strutture espositive nell’ambito di. Tuttavia, il D.L. Non c’è la sospensione dei contributi fissi di artigiani e commercianti che per il momento restano ancorati alla scadenza del 16 novembre 2020. L’intervento, inoltre, riguarda anche la rateizzazione delle cartelle. Totale rigidità rispetto a eventuali variazioni sulle restrizioni per regione: “L’eventuale variazione, nel corso del mese di novembre, della collocazione delle Regioni e delle Province autonome, rispetto alle c.d. Con un comunicato del MEF arriva l’ufficialità della proroga dei versamenti del secondo acconto delle imposte e del termine di presentazione delle dichiarazioni dal 30 novembre al 10 dicembre 2020.. Proroga versamenti al 10 dicembre 2020. Cosa viene sospeso e qual è il nuovo termine? Il 16 novembre è il termine ultimo per i versamenti dell’IVA, le ritenute ed i contributi INPS e INAIL dovuti dai sostituti d’imposta. Il termine per la presentazione in via telematica della dichiarazione in materia di imposte sui redditi e di IRAP, in scadenza il 30 novembre 2020, è prorogato al 10 dicembre 2020. 0 294 . In un contesto mutevole e che dà poche certezze, alcune scadenze restano per il momento non intaccate dalle misure del decreto Ristori e del decreto Ristori bis. Proroga termini versamenti del 16 aprile e del 16 maggio 2020. È possibile beneficiare della proroga quando il gestore dell’attività economica coincide con il soggetto passivo d’imposta. Oggetto: PROROGA VERSAMENTI ACCONTI NOVEMBRE 2020 Riferimenti Legislativi: Art. In tanti ci chiedete chiarimenti in merito alla proroga dei versamenti relativi al 16 novembre 2020. Su questo punto non ci sono dubbi: il decreto Ristori bis non prevede alcuna proroga per i piani di dilazione in essere. Per venire incontro alle attività colpite dalle conseguenze economiche del coronavirus, e dalle restrizioni per limitare i contagi, le misure del Governo prevedono anche la proroga del secondo acconto delle imposte sui redditi e dell’IRAP, con due interventi: La scadenza del 30 novembre 2020 viene rinviata al 30 aprile 2021 inizialmente per i contribuenti per i quali si applicano gli indici sintetici di affidabilità fiscale, i soggetti ISA, in presenza di specifici requisiti. La misura in questione riguarda le attività riportate nell’Allegato 2 del Decreto Ristori bis ed in particolare riguarda le zone rosse. Network, calendario delle scadenze fiscali di novembre 2020, contributi previdenziali ed assistenziali del 16 novembre 2020, contributi fissi di artigiani e commercianti, Scadenze fiscali 16 novembre 2020: cosa resta in calendario dopo la proroga. Versamenti IVA, contributi e ritenute in scadenza il 16 dicembre: con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto Ristori quater, arriva la proroga per i soggetti che hanno subito un calo del fatturato e hanno ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro, il termine per il pagamento passa al 16 marzo 2021 e si aggiunge alle somme da versare per novembre 2020. Secondo acconto Irpef 2020 con metodo previsionale Chi resta fuori da queste categorie sarà costretto a per versare gli acconti Irap, Ires ed Irpef entro il 30 novembre 2020. Il saldo del prelievo erariale unico (PREU) sugli apparecchi delle sale gioco di settembre-ottobre 2020 può essere versato solo per un quinto del dovuto. 30 novembre 2020, n. 157, cd. Dopo le ultime restrizioni imposte dal governo per fronteggiare l’emergenza Covid-19 il governo ha varato il decreto Ristori bis per indennizzare i soggetti coinvolti dalle limitazioni. La sospensione vale anche per le attività aperte dopo il 30 novembre 2019. - P.I. Proroga al 10 dicembre 2020 del versamento del secondo acconto IRPEF, IRES e IRAP. L’obbligo di adempiere al versamento di IVA, ritenute e addizionali resta nelle zone gialle, a patto che l’attività esercitata non rientri tra quelle oggetto di sospensione ai sensi del DPCM del 3 novembre 2020. Per i contribuenti interessati la scadenza viene spostata da novembre 2020 al 16 marzo 2021: le somme che restano in sospeso possono essere versate senza applicazione di sanzioni e interessi. Nel nuovo elenco sono ricompresi i grandi magazzini e il commercio al dettaglio. Molti interventi sono legati alla classificazione dei rischio del territorio di appartenenza. proroga al 30 aprile 2021 in presenza di specifici requisiti. La parte restante può essere versata con rate mensili, con la prima rata entro il 22 gennaio del 2021. L’esecutivo sembra aver recepito almeno in parte il problema decidendo di inserire nel decreto Agosto 2020, una proroga della sospensione dei versamenti IVA, ritenute Irpef e Inps di marzo, aprile e maggio fissata al 16 settembre, che comporta versamenti per 7,6 miliardi di euro. I Codici ATECO La seconda è relativa alle rate delle imposte sui redditi dovute da partite IVA, lavoratori dipendenti e pensionati. La carrellata di scadenze imminenti che i Decreti Ristori hanno spostato in avanti si conclude con l’appuntamento del 16 dicembre 2020 con i versamenti IVA, di contributi e di ritenute. n. 104 del 14.08.2020 Art. Con il comunicato stampa di oggi, 27 novembre, il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso noto che il termine per il versamento della seconda o unica rata d'acconto delle imposte sui redditi e dell'IRAP dovuta dagli operatori economici verrà prorogato dal 30 novembre 2020 al 10 dicembre 2020, con una norma nel decreto legge cosiddetto ‘Ristori Quater’, in corso di adozione. Nei primi due interventi dell’Esecutivo, il Decreto Ristori uno e bis, viene prevista infine la cancellazione del saldo IMU. Inizialmente quindi le categorie esonerate dai versamenti in scadenza il 16 dicembre erano quelle dei settori del turismo e dello spettacolo, ovvero le seguenti: Sull’impianto iniziale si inserisce poi quanto previsto dal primo Decreto Ristori, ossia dall’articolo 9 del DL 137 del 28 ottobre 2020. Anche in questo caso le categorie di lavoratori interessate sono quelle per cui sono previste restrizioni. Ma con il messaggio numero 4361 del 20 novembre 2020, arrivato quindi dopo la scadenza ordinaria, si corregge il tiro e si includono anche i datori di lavoro di Campania e Toscana tra coloro che hanno diritto a beneficiare della sospensione INPS. L’esenzione della seconda rata dell’IMU è prevista per gli immobili e le relative pertinenze in cui si svolgono le attività in cui il gestore coincide con il soggetto passivo di imposta. Facciamo quindi il punto sugli adempimenti del mese che “resistono” alla proroga prevista dal nuovo decreto economico. Iscrizione ROC n. 31534/2018, Leggi l'informativa sulla Privacy | Redazione e contatti, Questo sito contribuisce all'audience di Allo stesso modo bisogna seguire questa doppia logica per individuare i destinatari della misura. 29 novembre 2020 Come preannunciato, i versamenti del secondo acconto delle imposte da dichiarazione dei redditi, in scadenza lunedì 30 novembre verrà prorogato al 10 dicembre anche per chi non può usufruire della più ampia proroga al 30 aprile (vedi la notizia Acconti di fine novembre - le condizioni per beneficiare del rinvio ). Tra le altre attività sono ricomprese: taxi, alberghi, villaggi turistici, ristoranti con somministrazione, gelaterie e pasticcerie, bar, organizzazione di convegni e fiere, palestre, terme e organizzazione di feste e cerimonie. I contribuenti possono scegliere tra due modalità: A slittare in avanti sono anche i contributi INPS di novembre e dicembre 2020, la sospensione dei versamenti è contenuta sia nel Decreto Ristori uno che due: Il secondo provvedimento allarga la platea di soggetti interessati e prevedeva, in prima battuta, un mese di stop in più per i territori più colpiti dall’emergenza coronavirus che però non compare nel testo pubblicato in Gazzetta Ufficiale. La platea di soggetti che possono beneficiare della sospensione dei versamenti IVA e delle ritenute in scadenza il 16 novembre 2020 è composta dalle categorie che seguono: Il testo integrale dell’Allegato 2 a cui la norma fa riferimento. Decreto Agosto 2020: proroga dei versamenti IVA, Irpef e Inps . Il termine del 30 novembre per il versamento degli acconti dovuti dagli «operatori economici» sarà … Articolo originale pubblicato su Informazione Fiscale qui: Sui contributi dovuti sul minimale ci sono però diversi dubbi, e si attendono chiarimenti dall’INPS. Decreto Ristori - quater" vi vogliamo aggiornare riguardo alcune proroghe/sospensioni dei versamenti tributari/contributivi previste in vigore dal 30-11-2020. Prorogata all'1 novembre 2020 la #mostra 푰 풄풐풍풐풓풊 풅풆품풍풊 푬풕풓풖풔풄풉풊 alla Centrale Montemartini. Proroga contributi INPS dicembre 2020, regole soft per le partite IVA con attività sospese. Ampia proroga anche per le imprese che non applicano gli ISA, a condizione di determinati requisiti di calo del fatturato. : 13886391005 articolo 78 del decreto-legge 14 agosto 2020. articolo 1, commi da 738 a 783, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, articolo 5 del DL 9 novembre 2020, n. 149, Scadenza dei versamenti di novembre e dicembre 2020: la proroga per attività e territori, Commercio al dettaglio di calzature e accessori, il territorio di riferimento e la sua classificazione in, versamenti relativi alle ritenute alla fonte, di cui, soggetti che esercitano le attività economiche sospese su tutto il territorio nazionale in base all’, soggetti che operano nei settori economici individuati nell’. Iscrizione ROC n. 31534/2018, Leggi l'informativa sulla Privacy | Redazione e contatti, Questo sito contribuisce all'audience di / C.F. La platea di soggetti interessati si può dividere in due macro categorie: Possono, quindi, accedere alla proroga dei versamenti IVA, dei contributi e delle ritenute in scadenza il 16 dicembre 2020 i soggetti, esercenti attività d’impresa, arte o professione, che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato, che hanno i seguenti requisiti: La sospensione riguarda anche i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, che hanno il domicilio fiscale, la sede legale o la sede operativa nel territorio dello Stato e che hanno intrapreso l’attività di impresa, di arte o professione, in data successiva al 30 novembre 2019. Ad ampliare la platea dei beneficiari dell’agevolazione è poi il Decreto Ristori bis. La proroga al 30 aprile 2021, introdotta dal decreto Rilancio, riguarda esclusivamente le imposte sui redditi, e sembrano restarne fuori quindi i versamenti INPS. Andando in ordine cronologico, l’articolo 7 del Decreto Ristori bis, DL numero 149 del 9 novembre 2020, interviene prima di tutto sulla scadenza del 16 novembre che riguarda i versamenti IVA e le ritenute che slittano al 16 marzo 2021. Il 30 novembre 2020 è la data “canonica” di scadenza della seconda o unica rata di acconto delle imposte sui redditi. Network, IVA e ritenute alla fonte, 16 novembre 2020, con proroga al 16 marzo 2021, contributi INPS, 16 novembre 2020, proroga al 16 marzo 2021, secondo o unico acconto delle imposte, 30 novembre 2020, proroga al 10 dicembre e al 30 aprile 2021, rate della rottamazione ter e del saldo e stralcio, 10 dicembre 2020, proroga al 1° marzo 2021, saldo IMU, 16 dicembre 2020, cancellazione, versamenti IVA, contributi e ritenute, 16 dicembre 2020, proroga al 16 marzo 2021, 24 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600, articolo 6 del DL n. 149 del 9 novembre 2020.